Malfy Magazine

CASTELLO DI GIULIETTA E ROMEO: LA NASCITA DI UNA CASA MALFY

Il Castello di Giulietta e Romeo di Montecchio Maggiore (Vicenza) non è solo una meta storica o un ristorante affascinante: è il luogo in cui mito, architettura e gusto italiano si incontrano. Oggi questo luogo iconico diventa una delle Case Malfy in Italia, simbolo di un’ospitalità dove autenticità, territorio e italianità si fondono in un’unica esperienza.

UN CASTELLO CHE ATTRAVERSA I SECOLI: DALLE ORIGINI MEDIEVALI ALLA LEGGENDA DI ROMEO E GIULIETTA
Le prime tracce documentate della fortificazione risalgono al 1175, quando il giudice Pilio e poi Uguccione Pileo costruirono le prime opere difensive per proteggere il territorio dai continui conflitti con Vicenza, gli Ezzelini e l’imperatore Federico II. Nel 1239, lo stesso Federico II assedia e conquista il castello, stanziando una guarnigione saracena.

Nel corso dei secoli, il complesso viene ampliato e rimaneggiato: durante il dominio scaligero si potenziano le mura e vengono eretti i bastioni attuali; nel 1514, nel pieno della Lega di Cambrai, le truppe venete smantellano parte delle strutture per impedire che cadano in mano nemica. Ancora oggi sono visibili i crateri lasciati dalle bombarde.

Negli anni Venti del Novecento, la leggenda di Romeo e Giulietta torna alla ribalta grazie all’artista americana J.B. Evans, che realizza cinque acquerelli dei due castelli ispirandosi alla storia narrata da Luigi Da Porto e poi resa immortale da Shakespeare. Gli acquerelli vengono pubblicati negli Stati Uniti all’interno della traduzione inglese dell’opera, contribuendo alla notorietà internazionale di Montecchio.

La disputa sulla paternità della storia amorosa tra Vicenza e Verona culmina nella Pace di Mantova del 1962, che sancisce un equilibrio dopo anni di controversie.

LA NASCITA DEL RISTORANTE E GLI ANNI D’ORO 
Tra il 1936 e il 1939, l’Ente Provinciale del Turismo costruisce sul colle un ristorante unico nel suo genere, sostenuto anche dall’imprenditore Gaetano Marzotto. Il ristorante apre ufficialmente il 10 ottobre 1939 e viene arredato in stile medievale, arricchito dai dipinti di Pino Casarini che raccontano la storia di Romeo e Giulietta.

Negli anni ’50 inizia l’epoca d’oro: pullman CIAT provenienti da Venezia portano turisti italiani e stranieri che si fermano a pranzare al castello. In questo periodo matrimoni, battesimi e cerimonie di tutta la provincia vengono celebrati nel ristorante simbolo della città.

Il locale diventa custode della tradizione culinaria veneta con piatti iconici come le “Lasagne del Casteo”, ricetta nata da ingredienti locali e dai funghi che un tempo crescevano nelle grotte adibite a fungaia davanti al castello.

Nel 1986 il castello viene selezionato dalla Biennale di Architettura di Venezia all’interno del “Progetto Venezia”, ospitando 35 architetti da tutto il mondo, tra cui Eisenmann e Grazia Sironi.

518296590 1327085992758500 7935441589240212655 n 1
 dsc6726
 dsc6937
dsc 5712
 dsc6941
dsc 8545

LA RINASCITA CONTEMPORANEA
Nel 2020 Marco Peruzzi, direttore ed event manager, riceve una proposta per un incarico in Grecia. Proprio in quel momento gli viene proposto invece di assumere la direzione del Castello di Giulietta e Romeo, ormai da anni in declino.

Nonostante la pandemia, Marco decide di investire nel luogo simbolo della sua città e inizia un processo di rilancio. Dopo anni di persuasione, convince il suo migliore amico Matteo Dal Zovo, oggi CEO, a unirsi al progetto investendo tutto ciò che ha.

Il 27 dicembre 2023 nasce ufficialmente la nuova era del Castello di Giulietta e Romeo: un luogo elegante, accogliente e ricco di identità, pronto a rinascere.

Siamo andati a perderci in questo luogo meraviglioso e i ragazzi hanno risposto a qualche nostra domanda:

“Qual è la vostra filosofia di ospitalità?”

     Per noi il cliente deve sentirsi a casa, ovviamente siamo un luogo iconico ma tutti devono accedere e sentirsi a casa

“Che tipo di esperienza volete offrire ai vostri clienti quando entrano nel vostro locale?”

     Vogliamo valorizzare il territorio con i suoi prodotti e comunque avere un occhio di riguardo per i        brand riconosciuti come la scelta di Malfy Gin come partner beverage.

“Qual è il vostro cocktail più iconico? “

      MONTECCHI: Malfy Rosa, Succo di limone fresco, Purea di passion fruit, Tonica

Avete creato un cocktail speciale con Malfy? Se sì, raccontateci la storia e l’ispirazione dietro questa ricetta.

     ROMEO: Malfy Originale, Succo di lime fresco, Blu Curaçao, Ginger beer

“Perché avete deciso di entrare a far parte del progetto Casa Malfy?”

     Conoscevamo il prodotto e grazie a Francesco abbiamo costruito un progetto in cui ci sentivamo parte attiva e ascoltati da parte di Malfy nella nostra peculiarità. Non nascondiamo che ci sentivamo tanta responsabilità perché non volevamo sfigurare e comunque sulla carta il progetto era vincente, i clienti fin da subito ne sono stati prima incuriositi e poi entusiasti

“Cosa significa per voi essere un flagship del brand?”

     Significa poter utilizzare un brand importante come Malfy per valorizzare la nostra location.

 

Ecco a voi delle informazioni pratiche per raggiungere questo luogo incantato:

Castello di Giulietta e Romeo – Montecchio Maggiore (Vicenza)
CEO: Matteo Dal Zovo
Direttore & Event Manager: Marco Peruzzi
Instagram: @castellodigiulietta
Facebook: Castello di Giulietta e Romeo
TikTok: @castelligiulietta

 

Mi raccomando non perdete l’occasione di andare a scoprire un luogo così ricco di storia, facendovela raccontare dai ragazzi che lo rendono così speciale, sorseggiando uno dei loro fantastici cocktail signature o un fresco Malfy Tonic 🙂

518296590 1327085992758500 7935441589240212655 n 1
518258573 1327077852759314 5601891003670716812 n

I NOSTRI GIN